Successioni BOLOGNA AVVOCATO SICURO

Successioni BOLOGNA AVVOCATO SICURO L’avv Sergio Armaroli con passione e impegno si dedica alla tutela delle persone e soggetti che hanno problematiche di eredita’ internazionale. Eredità, successioni e testamenti Lo studio offre anche assistenza nel campo del diritto...

Tardiva richiesta di fallimento da parte degli amministratori – Bancarotta impropria

Tardiva richiesta di fallimento da parte degli amministratori – Bancarotta impropria TRIBUNALE MILANO, TRIBUNALE PAVIA, TRIBUNALE VENEZIA, TRIBUNALE VICENZA, TRIBUNALE TREVISO , TRIBUNALE MONZA,TRIBUNALE BERGAMO, TRIBUNALE BRESCIA, CORTE APPELLO VENEZIA, CORTE APPELLO...

Corte di Cassazione|Sezione U|Penale|Sentenza|25 novembre 2015| n. 46653Integrale Principio di legalità della pena – Giudizio abbreviato – Traffico illecito di stupefacenti – Giudizio di rinvio – Trattamento sanzionatorio – Definitività delle statuizioni sulla responsabilità – Ricorso manifestamente infondato – Mancanza di censure sul trattamento sanzionatorio – Modifiche normative di attenuazione della pena sopravvenute – Pena contenuta entro i nuovi limiti edittali – Rilevabilità di ufficio in sede di legittimità – Questione – Rimessione alle sezioni unite . La Terza Sezione, nell’ordinanza ricordata, indica poi gli orientamenti giurisprudenziali di legittimita’ che si sono formati a seguito di questa evoluzione normativa e ricorda come sia stata data risposta positiva al quesito della rilevabilita’ d’ufficio “della nullita’ sopravvenuta della sentenza impugnata in conseguenza della dichiarazione di illegittimita’ costituzionale di una norma attinente alla determinazione della pena anche in caso di inammissibilita’ del ricorso per manifesta infondatezza ed in assenza di specifica doglianza”; analoga risposta e’ stata data nel caso di “nullita’ sopravvenuta della sentenza impugnata in conseguenza di una modifica normativa incidente in misura rilevante sui limiti sanzionatori sia minimi che massimi” e, nel caso di applicazione della disciplina prevista dell’articolo 73, comma 5, ricordato, “laddove la pena-base sia stata determinata nel provvedimento impugnato in termini sensibilmente distanti dai limiti minimi edittali si’ da comportare una rivoluzione globale del fatto”.

  L’esistenza di una riserva di legge assoluta non esclude che la pena possa essere determinata anche con riferimenti a parametri esterni: e’ stata ritenuta legittima dalla Corte costituzionale, per es., la pena pecuniaria proporzionale al valore del bene...