Studio legale penale - Avvocato Penalista Bologna
PROCESSO PENALE MILITARE  LA FASE DI INDAGINI IL SEQUESTRO E LE PERQUISIZIONI MILITARI  CHI ESERCITA LA FUNZIONE DI POLIZIA MILITARE?    . Persone che esercitano le funzioni di polizia giudiziaria militare. 

PROCESSO PENALE MILITARE  LA FASE DI INDAGINI IL SEQUESTRO E LE PERQUISIZIONI MILITARI CHI ESERCITA LA FUNZIONE DI POLIZIA MILITARE? . Persone che esercitano le funzioni di polizia giudiziaria militare. 

PROCESSO PENALE MILITARE  LA FASE DI INDAGINI IL SEQUESTRO E LE PERQUISIZIONI MILITARI CHI ESERCITA LA FUNZIONE DI POLIZIA MILITARE? . Persone che esercitano le funzioni di polizia giudiziaria militare.  Per i reati soggetti alla giurisdizione militare, salva la...

AVVOCATO PENALE MILITARE GIURISDIZIONE MILITARE     Tra i procedimenti di competenza della autorità giudiziaria ordinaria e i procedimenti di competenza dell’autorità giudiziaria militare si ha connessione solamente quando essi riguardano delitti commessi nello stesso tempo da più persone riunite o da più persone anche in tempi e luoghi diversi, ma in concorso tra loro, o da più persone in danno reciprocamente le une delle altre ovvero delitti commessi gli uni per eseguire o per occultare gli altri o per conseguirne o assicurarne, al colpevole o ad altri, il profitto, il prezzo, il prodotto o la impunità.

AVVOCATO PENALE MILITARE GIURISDIZIONE MILITARE     Tra i procedimenti di competenza della autorità giudiziaria ordinaria e i procedimenti di competenza dell’autorità giudiziaria militare si ha connessione solamente quando essi riguardano delitti commessi nello...
IL BULLISMO E’ STALKING     Ciò posto, va ribadito che, ai fini della rituale contestazione del delitto di cui all’art. 612-bis cod. pen. – che ha natura di reato abituale -, non si richiede che il capo di imputazione rechi la precisa indicazione del luogo e della data di ogni singolo episodio nel quale si sia concretato il compimento di atti persecutori, essendo sufficiente a consentire un’adeguata difesa la descrizione in sequenza dei comportamenti tenuti, la loro collocazione temporale di massima e gli effetti derivatine alla persona offesa (Sez. 5, n. 7544 del 25/10/2012 – dep. 15/02/2013, C, Rv. 255016).

IL BULLISMO E’ STALKING   Ciò posto, va ribadito che, ai fini della rituale contestazione del delitto di cui all’art. 612-bis cod. pen. – che ha natura di reato abituale -, non si richiede che il capo di imputazione rechi la precisa indicazione del luogo e della data di ogni singolo episodio nel quale si sia concretato il compimento di atti persecutori, essendo sufficiente a consentire un’adeguata difesa la descrizione in sequenza dei comportamenti tenuti, la loro collocazione temporale di massima e gli effetti derivatine alla persona offesa (Sez. 5, n. 7544 del 25/10/2012 – dep. 15/02/2013, C, Rv. 255016).

      IL BULLISMO E’ STALKING   Ciò posto, va ribadito che, ai fini della rituale contestazione del delitto di cui all’art. 612-bis cod. pen. – che ha natura di reato abituale -, non si richiede che il capo di imputazione rechi la precisa indicazione del...
FURTO AL SUPERMERCATO E’ AGGRAVATO? ‘

FURTO AL SUPERMERCATO E’ AGGRAVATO? ‘

FURTO AL SUPERMERCATO E’ AGGRAVATO? ‘   La soluzione così riassunta s’innesta su un orientamento consolidato da numerose pronunce di tenore conforme, ribadito anche da altre successive (tra le tante, Sez. 5, n. 20954 del 18/02/2015, Marcelli, Rv. 265291; Sez. 5, n....