La posizione del creditore dell’imprenditore fallito può esser fatta valere nel corso del procedimento penale diretto alla contestazione del reato di bancarotta sia pure osservando certe limitazioni  anche se può  consentire recuperi di somme cospicue La posizione del creditore è  una posizione di grande rilievo ,posto che egli può essere titolare  di crediti anche di notevole importanza e notevole importo economico,tale posizione può essere fatta valere con apposita azione civile nel corso del procedimento penale diretto alla contestazione del reato di bancarotta nei confronti del fallito che spesso consegue ad una dichiarazione di fallimento .

La posizione del creditore dell’imprenditore fallito può esser fatta valere nel corso del procedimento penale diretto alla contestazione del reato di bancarotta sia pure osservando certe limitazioni  anche se può  consentire recuperi di somme cospicue La...

La titolarità di altre società da parte dell’imprenditore fallito non consente in ogni caso l’ applicazione della misura interdittiva del divieto di esercitare altre attività imprenditoriali

La titolarità di altre società da parte dell’imprenditore fallito non consente in ogni caso l’ applicazione della misura interdittiva del divieto di esercitare altre attività imprenditoriali Questa è  la soluzione alla problematica, da parte della Corte...

 E’ sufficiente che si sia semplicemente consapevoli della provenienza delittuosa del denaro al fine di essere condannati per il reato di riciclaggio, senza che importi il fine della propria condotta criminosa  Questa è  la soluzione alla questione prospettata dai supremi giudici alla fattispecie .

E’ sufficiente che si sia semplicemente consapevoli della provenienza delittuosa del denaro al fine di essere condannati per il reato di riciclaggio, senza che importi il fine della propria condotta criminosa Questa è  la soluzione alla questione prospettata dai...
 1 ) Autoriciclaggio   Chi reimmette nel circuito economico, i proventi del proprio delitto, rischia l’incriminazione per il reato di antiriciclaggio, la cui pena  può arrivare sino ad otto anni di reclusione nel caso in cui la condotta riguardi proventi di reati particolarmente gravi.

 1 ) Autoriciclaggio  Chi reimmette nel circuito economico, i proventi del proprio delitto, rischia l’incriminazione per il reato di antiriciclaggio, la cui pena  può arrivare sino ad otto anni di reclusione nel caso in cui la condotta riguardi proventi di reati particolarmente gravi.

 1 ) Autoriciclaggio  Chi reimmette nel circuito economico, i proventi del proprio delitto, rischia l’incriminazione per il reato di antiriciclaggio, la cui pena  può arrivare sino ad otto anni di reclusione nel caso in cui la condotta riguardi proventi di reati...

Questa Corte Suprema ha peraltro avuto modo di precisare come l’allegazione di un siffatto vantaggio non sia sufficiente ad escludere la natura distrattiva dell’operazione; essendo altresì necessaria la dimostrazione non solo del compimento dell’operazione in una logica di gruppo, ma anche dell’esistenza di una saldo finale positivo che renda l’operazione stessa soltanto temporaneamente svantaggiosa, e quindi in conclusione non depauperativa, per la società controllata (Sez. 5, n. 46689 del 30/06/2016, Coatti, Rv. 268675).

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