L' Avvocato Penalista Sergio Armaroli iscritto all'albo avvocati di Bologna offre consulenza legale presso il suo studio a Bologna. AVV- PENALE BOLOGNA


Avvocato Penalista Bologna - avv. penale Bologna, legali in ambito processo penale, appello penale,avvocato penalista Bologna, studio legale penale Bologna ,ricorsi per cassazione penale, arresto in flagranza

Lo studio legale dell’avvocato penalista Sergio Armaroli di Bologna non lascia mai nulla al caso, segue i suoi clienti nel dettaglio ed in tutte le sfaccettature legali.  Avv. Penale Bologna

AVVOCATO PENALISTA A BOLOGNA CONSULENZA LEGALE IN MATERIA PENALE :REATI CONTRO IL PATRIMONIO, REATI SOCIEARI, REATI FALLIMENTARI 

AS1PROFESSIONALITÀ ESSENZIALE IN AMBITO PENALE

Dopo il colloquio conoscitivo con l’assistito ed il conferimento del mandato, l’avvocato penalista si occuperà dello studio della miglior strategia per affrontare al meglio ogni fase prevista dal dibattimento processuale. In ambito penale la competenza e la professionalità del tuo avvocato penalista possono davvero fare la differenza, quindi non aspettare oltre, chiama subito lo studio dell’avvocato penalista Sergio Armaroli per un appuntamento!

studi legali diritto penale bologna, lo studio dell’avvocato Sergio Armaroli patrocinante in cassazione tratta diritto penale a Bologna e in tutta Italia.Lo studio legale dell’avvocato penalista Bologna  Sergio Armaroli  offre consulenza ed assistenza alla propria clientela al fine di tutelarla da qualsiasi abuso ad opera di terzi, attraverso la redazione di diffide stragiudiziali e di atti di denunzia-querela, che possono portare alla introduzione di procedimenti penali a carico dei responsabili.

studi legali diritto penale bologna,  lo studio dell’avvocato Sergio Armaroli patrocinante in cassazione tratta diritto penale a Bologna e in tutta Italia.

studi legali diritto penale bologna Assiste clienti nella difesa penale sia come imputati che parti lese, in odo particolare spiegando attentamente al cliente la miglior difesa e strategia difensiva

per a soluzione del suo caso .

Affidati con fiducia a un avvocato penalista esperto, chiama e analizzeremo il tuo caso

AVV.PENALE BOLOGNA

▼Difesa nel processo penale

studi legali diritto penale

difesa penale Bologna in ogni stato  e grado del procedimento compreso il ricorso per cassazione e ricorsi alla Corte europea diritti dell’uomo

▼Difesa nel processo penale-minorile

studi legali diritto penale

▼Arresto-processo per direttissima

studi legali diritto penale

▼Misure cautelari

studi legali diritto penale

▼Misure alternative alla detenzione detenzione domiciliare  istanze

studi legali diritto penale

▼Indagini difensive

studi legali diritto penale

▼Denunce-Querele –remissione di querela

studi legali diritto penale

 

▼   OPPOSIZIONE DECRETO PENALE CONDANNA

▼RITO ABBREVIATO

▼PARERI IN MATERIA PENALE BOLOGNA  E PROCESSUALE PENALE

 

Occore che la querela sia precisa e completa fondata e motivata

pertanto, se è possibile, è bene indicare le generalità, il domicilio e quanto altro valga ad identificare la persona che ha cagionato il fatto oggetto di reato, se vi è persona offesa e se vi sono persone che hanno assistito ai fatti e /o che possono riferirne (art. 332 c.p.p.).

La persona offesa dal reato titolare del diritto di querela a norma dell’art. 120 c.p. deve essere individuata nel soggetto titolare dell’interesse direttamente protetto dalla norma penale e la cui lesione o esposizione a pericolo costituisce l’essenza dell’illecito. Ne consegue che nel reato di ragion fattasi, poiché l’interesse al ricorso obbligatorio alla giurisdizione viene in rilievo solo se la violazione del cosiddetto monopolio giurisdizionale è accompagnata da violenza sulle cose o alla persona, nel bene protetto rientrano anche le valutazioni attinenti alla parte privata che rimane vittima dell’azione violenta di chi pretende di farsi ragione di sé, sicché persona offesa è anche colui che si trova nella possibilità di esercitare il contenuto di qualsiasi diritto in quanto titolare dell’apparentia juris (Cass. Pen., sentenza 5 maggio 2004, n. 21090).

Qualora il reato che si riscontra in denuncia rientri fra quelli c.d. procedibili d’ufficio (art. 50 comma 2 c.p.p.) sarà sufficiente la semplice esposizione dei fatti di cui alla denuncia affinché l’autorità giudiziaria sia legittimata ad esercitare l’azione penale.

Alcuni reati sono procedibili solo a querela di parte, ovvero solo qualora vi sia l’espressa volontà che si proceda in ordine ad un fatto previsto dalla legge come reato (art. 336 c.p.p.).

 

AFOTOGRAFICA1

Lo studio legale di diritto penale a Bologna Sergio Armaroli può fornirti assistenza legale per affrontare le tue cause penali.“

La giustizia è il fermo e assiduo desiderio di rendere a ciascuno il dovuto.”
IMPERATORE GIUSTINIANO I IL GRANDE

Diritto penale Bologna

avvocato penalista Bologna
Avvocato penalista Bologna , studio legale penale Bologna ,processo penale Bologna

 

 

avvocato penalista Bologna, opposizione decreto penale condanna, appello penali, processo penale
avvocato penalista Bologna, opposizione decreto penale condanna, appello penali, processo penale
giudizio direttissimo, arresto in flagranza, diritto penale, processo penale,avvocato penalista Bologna
giudizio direttissimo, arresto in flagranza, diritto penale, processo penale,avvocato penalista Bologna

Chiama lo studio legale dell’avvocato penalista Sergio Armaroli +390516447838 oppure contattami tramite email compilando il modulo contatti anche per richiedere una consulenza legale.

visita la pagina : http://www.avvocatoabologna.it/avvocatocivilistabologna/

PREPARAZIONE CORTESIA E TEMPESTIVITA’!! E POI NON DA POCO COSTI CHIARI DA SUBIT0!!

chiama-adesso

Ho avuto modo di conoscere l’Avvocato Armaroli di Bologna per motivi di lavoro e l’ho trovato preparato e determinato. In particolare per quanto riguarda il supporto alle aziende per quanto riguarda la contrattualistica internazionale e immobiliari e per recupero crediti e ristrutturazione del debito, ha dimostrato spiccate doti professionali. Ho visto che sul sito web fornisce anche consulenze legali online: mi sembra un’iniziativa interessante.

AVV. PENALE BOLOGNA

L’ avvocato Sergio Armaroli e’ iscritto all’ordine degli avvocati di Bologna.

Lo studio si occupa della difesa per:

  1. delitti contro la persona e contro la libertà sessuale

  2. Reati contro il patrimonio

  3. Responsabilità professionale medica

  4. Reati fallimentari

  5. Reati in materia di sostanze stupefacenti

  6. Reati contro l’onore e diffamazione a mezzo stampa

  7. Reati in materia di circolazione stradale

  8. Reati contro la pubblica amministrazione (esempio corruzione, peculato concussione ecc)

  9. Reati contro l’amministrazione della giustizia (ad esempio calunnia, simulazione di reato ecc)

Altri Servizi Proposti dallo studio studio legale penale dell’avvocato Armaroli:

 

Ebbene, lottare per il diritto contro l’impopolarità; fare della propria coscienza e della toga del difensore baluardo a coloro che sono incalzati dal fiotto delle passioni, spesso generose, talora ingiuste, delle moltitudini; ricostruire con lunga e faticosa indagine, in sintesi luminosa, la verità , concorrere con la fiamma di una profonda convinzione al trionfo della giustizia…; ecco l’opera sublime che si compendia qualche volta nel ministero dell’avvocato

Ciascuna parte della vita ha un suo proprio carattere, sì che la debolezza dei fanciulli, la baldanza dei giovani, la serietà dell’età virile e la maturità della vecchiezza portano un loro frutto naturale che va colto a suo tempo

Mario Tullio Cicerone

“Spesso nel giudicare una cosa ci lasciamo trascinare più dall’opinione che non dalla vera sostanza della cosa stessa.”
LUCIO ANNEO SENECA

 

Ì

avvocato penalista bologna sergio armaroli

 

Mi sono rivolta all’avvocato Sergio Armaroli pe runa separazione ho trovato un avvocato attento e preparato che mi ha dato i giusti consigli…

 

Ringrazio l’Avv. Sergio Armaroli per l’attività svolta nella compra-vendita immobiliare che mi ha consentito di diventare proprietaria dell’immobile in cui abito.

Grazie alla sua professionalità ho potuto acquistare la casa, per cui avevo già stipulato preliminare di vendita, ed andare regolarmente a rogito, cosa che appariva veramente proibitiva per gli ostacoli che interponeva l’impresa costruttrice.

L’indubbia professionalità è stata supportata da un’attività incisiva e da una tenacia non comuni, volte al conseguimento di un risultato che ritenevo impossibile ottenere. Ringrazio anche per le informazioni sempre puntualmente fornitemi riguardo ai singoli atti compiuti, in modo da farmi avere sempre un quadro dettagliato e reale riguardo allo stato della pratica.

Ringrazio, infine e soprattutto, per l’umanità la cortesia e la disponibilità, per aver saputo fornire quel sostegno, che costituisce un grosso supporto nei momenti di incertezza.

Ho trovato, veramente, il massimo di una professionalità ineccepibilmente esercitata e sostenuta da rare doti umane.

Esprimo con tutto il cuore il mio ringraziamento.

Fabiola

 

 

P.s. non è retorica, ma il risultato c’è ed è tangibile: casa mia, che ho il piacere di godermi ogni giorno

04 April 2014 - Paola

Ero stata investita come pedone e avevo riportato gravi lesioni con un punteggio del 24 % del danno biologico.. L’avvocato Sergio Armaroli con cortesia e professionalità mi ha seguito nel lungo percorso risarcitorio riuscendo a farmi pagare il danno…

04 April 2014 - Anna Maria

 

Il diritto penale in termini semplici

DIRITTO PENALE
avvocato penalista Bologna, ricorsi cassazione penale, cortesia e preparazione
  1. Perché questo vademecum?

  2. Cos’è un reato?

  3. Cosa sono le pene?

  4. Chi è l’indagato?

  5. Cosa si intende per responsabilità personale?

  6. Cosa si intende per elemento soggettivo e oggettivo?

  7. Perché si parla di querela e di denuncia?

  8. Quando si configura il dolo?

  9. Quando invece la colpa?

  10. Quando si può parlare di delitto o di contravvenzione?

  11. Da cosa scaturiscono le aggravanti di un reato?

  12. Quando si può limitare la libertà di una persona?

  13. Che cosa accade se cambiano le leggi?

  14. Qual è il limite territoriale in caso di reato?

  15. Che differenza c’è tra il codice penale e il codice di procedura penale?

  16. Chi sono il pubblico ministero e il giudice per le indagini preliminari?

  17. Cos’è un avviso di garanzia?

  18. Cosa si intende invece per avviso di conclusione delle indagini preliminari?

  19. Che cos’è la prescrizione di un reato?

  20. Quando l’indagato diventa imputato?

  21. Cosa succede durante il dibattimento?

  22. Che cosa sono i riti alternativi?

  23. Cosa sono la legittima difesa e lo stato di necessità?

  24. Quali sono gli scopi di una pena?

  25. In caso di pena, cosa sono la prevenzione generale e speciale?

  26. L’ergastolo corrisponde davvero al fine pena mai?

  27. Cosa si intende per esecuzione della pena?

  28. Che cos’è la particolare tenuità del fatto?

  29. Nel caso dei minorenni, cosa accade?

 Avvocato Sergio Armaroli

Perché questo vademecum?

È un settore complesso, quello del diritto penale, da intendere come quella branca del diritto che definisce che cosa sono i reati e le relative pene previste. Può capitare che un cittadino venga sottoposto a un procedimento penale, ma anche coloro che non vivranno mai questa esperienza hanno modo di venire a contatto tutti i giorni con concetti derivanti dal diritto penale, fosse solo per le cronache giornalistiche che quotidianamente fanno riferimento a indagini e istituti giuridici che è bene conoscere. Per questo motivo proponiamo un elenco di domande e risposte: è fondamentale riuscire a orientarsi in un ambito così vasto e articolato. Ed è fondamentale capire quando è il momento di chiedere l’aiuto di un professionista che possa supportare una persona con problemi di natura penale.

avvocato penalista Bologna

Cos’è un reato?

Il reato è un comportamento umano proibito dalla legge dello Stato: appropriarsi per esempio di qualcosa che appartiene a un’altra persona è vietato e questo comportamento, nel codice penale, viene chiamato furto. Il diritto penale costituisce il corpus delle norme attraverso cui lo Stato definisce i vari tipi di reato prevedendo, nel caso siano dimostrati al termine di un processo, sanzioni, cioè le pene che puniscono quel comportamento.

Artista Sergio Armaroli

Cosa sono le pene?

Le pene possono essere di diverso tipo e agiscono limitando o privando l’individuo della propria libertà personale (dalla detenzione in carcere o ai domiciliari o ancora il divieto di ricoprire incarichi pubblici o di esercitare determinate professioni) o del godimento in tutto o in parte del proprio patrimonio (come avviene, per esempio, con il sequestro o la confisca di beni ai mafiosi).

avvocato penalista Bologna

Chi è l’indagato?

Con il termine indagato, invece, si intende una persona sottoposta a indagini perché si ritiene che abbia commesso un reato. Questi ha il diritto inviolabile in ogni grado di giudizio alla difesa di un avvocato, che può essere di vario tipo:

Se emerge un reato a carico di una persona morta, invece non si procede e se la persona muore nel corso del procedimento penale il reato è considerato estinto. Solo i vivi possono essere indagati e processati.

Cosa si intende per responsabilità personale?

L’autore di un reato è sempre una persona fisica e la responsabilità penale è sempre personale. Dunque non si può perseguire un’associazione, una società o un’organizzazione, ma si deve sempre identificare un individuo ritenuto responsabile del comportamento ritenuto reato. Inoltre, perché alcuni tipi di reato si possano configurare, è necessaria una qualifica particolare: questo ovviamente non accade nel caso del ladro, ma quando si ha a che fare con situazioni più complesso, come la corruzione, l’individuo deve essere un pubblico ufficiale.

processo penale, appello penale,avvocato penalista Bologna, studio legale penale Bologna ,ricorsi per cassazione penale, arresto in flagranza  danni
processo penale, appello penale,avvocato penalista Bologna, studio legale penale Bologna ,ricorsi per cassazione penale, arresto in flagranza

Cosa si intende per elemento soggettivo e oggettivo?

Ci sono poi altri elementi da tenere in considerazione:

Perché si parla di querela e di denuncia?

Querela e denuncia non sono sinonimi. La prima offre un diritto a chiunque si senta offeso da reati non perseguibili d’ufficio, da intendersi in questo secondo caso come quelli per cui l’azione penale è obbligatoria, deve essere avviata quando giunge notizia di un reato e prevede una denuncia. Nel caso di querela (caso tipico è quella per diffamazione presentata contro uno o più giornalisti), chi si sente offeso ha novanta giorni di tempo per esercitare il suo diritto e, differenza dei reati perseguibili d’ufficio, può essere rimessa portando all’estinzione del reato. Con la denuncia, questo non può avvenire e la denuncia può essere presentata da chiunque, non solo dalla parte offesa.

 

Quando si configura il dolo?

Il dolo rientra tra gli elementi soggettivi e si configura quando un fatto ritenuto un reato viene previsto e voluto da chi lo compie. In questo caso si parla di reato doloso. Succede, per esempio, quando si punta un’arma da fuoco con l’intenzione di uccidere una persona o si prova un incendio spargendo benzina all’interno dell’area che si vuole distruggere.

In sostanza l’autore del reato ha cognizione di ciò che sta facendo e il caso più grave è quello del dolo premeditato. Il dolo eventuale, invece, si concretizza quando l’autore di un’azione prevede che l’evento possa diventare realtà e accetta il rischio che ciò accada.

Quando invece la colpa?

Con colpa, invece, si intendono reati (detti appunto reati colposi) che sono determinati da negligenza (mancata attenzione), imperizia (mancata conoscenza di dettaglio) o imprudenza (comportamento avventato) oppure dal non rispetto di leggi, regolamenti ordini o discipline, ma in questo caso manca la volontà di arrivare a un fatto. Tipico esempio è quello dell’incidente stradale con conseguenze mortali: una disattenzione o una violazione stradale non vengono compiuti con il proposito di uccidere un ciclista, ma il fatto che il guidatore sia stato disattento o non abbia rispettato il codice della stradale ha portato alla morte di un malcapitato passante. Va aggiunto poi che al momento si parla di introdurre il reato di omicidio stradale e in proposito esiste un disegno di legge approvato dal Senato e in discussione alla Camera. Ma al momento non è ancora una legge dello Stato.

Quando si può parlare di delitto o di contravvenzione?

All’interno del concetto di reati, la legge prevede una differenza tra delitto e contravvenzione e la differenza sta nel tipo di pena prevista:

Il discrimine, in questo caso, è sottile ed è oggetto di un dibattito non ancora giunta a conclusione. In linea di massima, la differenza sta nella gravità dell’offesa alla comunità.

Da cosa scaturiscono le aggravanti di un reato?

I cosiddetti elementi sostanziali e quelli accidentali sono quelli che determinato la presenza o meno di aggravanti: l’azione di rubare è di per sé un elemento sostanziale. Invece commettere un reato in tre o più persone dà origine all’associazione a delinquere e alla conseguente aggravante, che poi ha ripercussioni sulla pena, che diventa più pesante.

Quando si può limitare la libertà di una persona?

Si parte dal presupposto che la libertà della persona è inviolabile. A questo principio, tuttavia, esistono delle deroghe che devono essere motivate dall’autorità giudiziaria: prima di arrivare a una pena detentiva, se prevista dal reato e sancita da una condanna in via definitiva (pronunciata dalla Corte di Cassazione o in un grado di giudizio inferiore – primo o secondo – e non appellata dalle parti), ci può essere la custodia cautelare (in carcere o ai domiciliari). Anche in questo caso il pubblico ministero ha la facoltà di richiederla e a concederla deve essere il Gip con un’apposita ordinanza. Esiste poi anche il fermo di polizia che entro 48 ore deve essere convalidato o meno dall’autorità giudiziaria. Se non avviene la persona sottoposta a fermo deve essere rilasciata.

Che cosa accade se cambiano le leggi?

Un comportamento ritenuto penalmente rilevante non può essere considerato tale se la norma che lo punisce è stata approvata dopo che il comportamento si è manifestato: dunque l’introduzione di una legge non può essere applicata a eventi retroattivi, cioè avvenuti prima dell’introduzione stessa. È differente invece il caso di una legge che abolisce un reato: se il reato viene ipotizzato dopo l’arrivo della legge, non può più essere perseguito perché la legge penale non lo definisce più come tale.

Qual è il limite territoriale in caso di reato?

Un reato non può essere perseguito al di fuori del territorio dello Stato in cui si è manifestato. Dunque la legge penale italiana può essere applicata ai cittadini italiani e ai cittadini stranieri che si trovano all’interno del confini nazionali. Esistono eccezioni, rare e di particolare gravità (come per esempio i crimini contro l’umanità, i crimini di guerra o il genocidio), che sono di competenza della Corte penale internazionale che ha sede all’Aia, nei Paesi Bassi. Se invece un reato viene commesso da un italiano all’estero, per applicare la legge italiana è necessario che ci sia un atto formale del ministero della Giustizia.

 

Che differenza c’è tra il codice penale e il codice di procedura penale?

La differenza si applica in questi termini:

Altre fonti del diritto sono la Costituzione italiana entrata in vigore il 1 gennaio 1948 (all’articolo 3 stabilisce per esempio il principio cardine secondo cui “tutti i cittadini [...] sono eguali davanti alla legge”, ma sono molti di più gli articoli che si occupano della questione penale) e le convenzioni internazionali ratificate dall’Italia.

 

Chi sono il pubblico ministero e il giudice per le indagini preliminari?

Le due figure sono radicalmente diverse ed è necessario conoscerne le differenze:

Cos’è un avviso di garanzia?

Se il presunto autore di un reato non è ignoto, una persona sottoposta a indagini può vedersi notificare dal pubblico ministero un avviso di garanzia. Con questo atto, viene data notizia all’indagato che è in corso un’indagine a suo carico e per farlo si deve comunicare quali articoli del codice penale si ritengono violati, in che data e in quale luogo. L’indagato in questa sede di nominare nomina un legale di fiducia o, se ciò non accade, gliene viene assegnato uno d’ufficio in modo da poter esercitare il diritto di difesa. Va aggiunto che una persona sottoposta a indagini non deve venire informata per forza: l’obbligo del pubblico ministero a farlo subentra solo quando deve compiere atti per i quali è previsto il coinvolgimento dell’avvocato a difesa dell’indagato. Se ciò non accade nel corso dell’indagine, all’indagato può essere notificato direttamente l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Cosa si intende invece per avviso di conclusione delle indagini preliminari?

È un atto che il pubblico ministero compie quando decide di esercitare l’azione penale dando diritto all’indagato di procedere con la propria difesa e di avanzare eventuali richieste. Tra queste, la presentazione entro venti giorni di una memoria difensiva, indagini condotte dalla difesa, documenti correlati e la richiesta dell’indagato di essere interrogato, unico atto a cui il pubblico ministero è tenuto a ottemperare. A valle di ciò, il pubblico ministero ha può compiere due azioni:

Che cos’è la prescrizione di un reato?

È il tempo massimo nel quale si può esercitare l’azione penale e trascorso il quale il reato è considerato estinto. Questo termine, dal momento in cui il reato si manifesta, non è mai inferiore ai sei anni per i delitti e ai quattro per le contravvenzioni. Inoltre, via via che la gravità del reato è più marcata, si allunga anche il tempo della prescrizione che può essere interrotta da alcuni atti (per esempio, avviso di conclusione delle indagini preliminari, richiesta di rinvio a giudizio, sentenza o decreto di condanna, ordinanza di custodia cautelare o convalida di un arresto o di un fermo). L’interruzione, tuttavia, non dilata senza limite i tempi di prescrizione, che possono solo essere aumentati da un quarto al doppio a seconda delle situazioni. I reati punibili con la pena dell’ergastolo, invece, si dicono imprescrittibili e per perseguirli l’azione penale può essere sempre esercitata.

Quando l’indagato diventa imputato?

L’imputazione viene formulata con la richiesta di rinvio a giudizio che, introducendo il processo, dà origine a due fasi:

 

Cosa succede durante il dibattimento?

Durante il dibattimento, le parti e il giudice verificano che il reato si sia davvero consumato:

Che cosa sono i riti alternativi?

Oltre al dibattimento, l’ordinamento italiano prevede i cosiddetti riti alternativi a cui si può ricorrere solo c’è accordo tra le parti (accusa e difesa). Sono riti che comportano vantaggi per entrambe: infatti, rinunciando al dibattimento, il processo ha uno svolgimento più rapido, è meno oneroso e prevede per l’imputato dello sconto fino a un terzo della pena, se riconosciuto colpevole (per questo si chiamano riti alternativi premiali). In questo contesto sono diversi i tipi di rito:

Nell’ordinamento poi si trova il procedimento per decreto penale, quello per il quale un giudice formula il giudizio in base alle risultanze prodotte dal pubblico ministero. In questo caso la persona a cui è stato contestato un reato non partecipa al procedimento e si vede scontare la pena della metà. Se ritiene la pena comunque eccessiva, può ricorrere entro quindici giorni per chiedere il dibattimento, all’applicazione della pena o al rito abbreviato.

 

Cosa sono la legittima difesa e lo stato di necessità?

Esistono dei casi in cui il fatto contestato esiste, ma non porta a una condanna per le cosiddette cause di non punibilità. Ne esistono di diversi tipi:

Quali sono gli scopi di una pena?

La pena, quando viene inflitta, può avere diversi scopi, che a volte si presentano in contemporanea a seconda della gravità del reato:

Punta a evitare che il reato possa essere ripetuto (o che ne siano commessi altri) e rappresenta anche una sorta di monito sociale a non compiere azioni che sono socialmente dannose.

In caso di pena, cosa sono la prevenzione generale e speciale?

Si può dire che la pena ha una funzione di prevenzione generale mentre la prevenzione speciale è affidata alla misura di sicurezza (le più note sono il carcere e la detenzione domiciliare, ma ne esistono anche altre, come per esempio il divieto di soggiorno, l’obbligo di firma, la libertà vigilata o la sorveglianza speciale). Il tutto, rispetto all’intento originario del Codice Rocco, è stato poi integrato dall’articolo 27 della Costituzione italiana: “La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra”.

 

L’ergastolo corrisponde davvero al fine pena mai?

L’ordinamento italiano prevede anche l’ergastolo, cioè il carcere a vita, e si infligge solo per reati particolarmente gravi. Per citarne alcuni, omicidio volontario, strage, alto tradimento, attentato contro il presidente della Repubblica o capi di Stato esteri. Tuttavia la cosiddetta legge Gozzini del 10 ottobre 1986 (dal nome del suo promotore, Mario Gozzini) prevede che in alcuni casi la pena possa estinguersi in una trentina d’anni (in questo caso si parla di ergastolo condizionale). Diverso è il caso dell’ergastolo ostativo, applicato per esempio a boss mafiosi e ai loro affiliati detenuti in regime di carcere duro (quello previsto dall’articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario italiano). In questo caso è negato il diritto ad accedere a benefici di legge (permessi, semilibertà o libertà condizionale) e misure alternative al carcere (per esempio la detenzione domiciliare, l’affidamento in prova al servizio sociale o la liberazione anticipata.

 

In caso di ingiusta detenzione, cosa succede?

All’imputato definitivamente assolto (o a favore del quale è stata pronunciata una sentenza di non luogo a procedere o è stato disposto un provvedimento di archiviazione) ha diritto a una riparazione equa se ha trascorso un periodo di ingiusta detenzione perché sottoposto a un periodo di custodia cautelare. La domanda deve essere presentata entro due anni dall’imputato stessa e la valuta la Corte d’Appello.

Cosa si intende per esecuzione della pena?

L’esecuzione della pena definitiva o non più impugnabile è affidata al pubblico ministero dà ordine di esecuzione, nel caso di una pena detentiva. Se invece la pena è pecuniaria, la cancelleria del giudice dell’esecuzione (colui che ha pronunciato il giudizio irrevocabile) notifica un’ingiunzione di pagamento che comprende data entro il quale versare la somma e l’importo preciso. Se ciò non avviene, gli atti vengono trasmessi al pubblico ministero per l’applicazione di una pena sostitutiva.

Che cos’è la particolare tenuità del fatto?

È una disciplina entrata in vigore il 2 aprile 2015 ed è contenuta nel decreto legislativo del 16 marzo 2015, il numero 28, e prevede l’istituto giuridico della non punibilità per particolare tenuità dell’offesa per reati che comportano pene pecuniarie e/o detentive non superiori ai cinque anni. La norma è applicabile quando il comportamento ritenuto reato esclude la crudeltà, i motivi abietti o futili, condotte contro gli animali, sevizie su persone diversamente abili che non possono difendersi o reati di particolare rilevanza, come quelli che provocato la morte o lesioni gravissime. A pronunciare la non punibilità per tenuità del reato deve essere sempre un giudice che deve valutare, oltre alla portata del reato, anche la non abitualità del comportamento contestato.

Nel caso dei minorenni, cosa accade?

Se la persona accusata di aver commesso un reato è minorenne, l’iter giudiziario è disciplinato da norme ad hoc previste da un decreto del presidente della Repubblica, il numero 488 del 22 settembre 1988. Questo per offrire le adeguate tutele a persone che non hanno raggiunto i diciotto anni, considerate in via di formazione e da reinserire nella società il prima possibile. La differenza principale tra il processo ordinario, così come descritto nelle voci precedenti, e quello minorile, affidato a organi appositi (procura e procura generale, tribunale, corte d’appello, magistrato di sorveglianza per i minorenni), sta nella non pubblicità delle udienze, che sono a porte chiuse, e nel divieto di diffondere immagini e notizie che portino all’identificazione del minore. È attenuato anche il ricorso alla custodia cautelare in carcere, limitato a reati di estrema gravità, e l’udienza preliminare può terminare con una sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto e conseguente proscioglimento.

DANNO DA PARTO LESIONI CEREBRALI NASCITURO, MALFORMAZIONI NASCITURO :– ritardo mentale  – gravi problemi di comprensione  – gravi difficoltà scolastiche  – gravi problemi deambulatori fino alla necessità dell’uso di carrozzine  – necessità di assistenza costante  – necessità di terapie e fisioterapie costose  – drastico abbassamento della qualità della vita

  1. come funziona processo penale
  2. come affrontare processo penale

 

 

  1. come funziona un processo penale

 

  1. come inizia un processo penale

 

  1. come avviene un processo penale

 

  1. come si svolge processo penale

 

  1. come affrontare un processo penale

 

  1. come vincere un processo penale

 

  1. come funziona il processo penale in italia

 

  1. come funziona la prescrizione nel processo penale

 

  1. come funziona un processo penale in italia

 

  1. come si inizia un processo penale

 

  1. come si svolge un processo penale minorile

 

 

  1. come si svolge un processo penale in italia

 

  1. come si svolge un processo penale d appello

 

  1. come si svolge un processo di appello penale

 

  1. come si svolge processo penale giudice di pace

 

  1. come si svolge un processo penale

 

  1. come si svolge il processo penale in cassazione

 

  1. come si svolge il processo penale d’appello

 

  1. quando un processo penale va in prescrizione

 

  1. quando un processo penale cade prescrizione

 

  1. quando inizia processo penale

 

  1. quando dura un processo penale

 

  1. quando in un processo penale un imputato è ritenuto colpevole

 

  1. quando inizia un processo penale

 

  1. quando finisce un processo penale

 

  1. quando depositare documenti processo penale

 

  1. quando costa un processo penale

 

  1. quando viene avviato il processo penale

 

  1. quanto dura un processo penale

 

  1. quanto dura un processo penale di primo grado

 

  1. quanto dura un processo penale in appello

 

  1. quanto dura un processo penale con rito abbreviato

 

  1. quanto dura un processo penale in cassazione

 

  1. quanto dura un processo penale per furto

 

  1. quanto dura un processo penale d’appello

 

  1. quanto dura un processo penale a napoli

 

  1. quanto dura un processo penale militare

 

  1. fino a quando si possono depositare documenti nel processo penale

 

  1. quanto costa un processo penale

 

  1. quanto costa un processo penale allo stato

 

  1. quanto costa un procedimento penale

 

  1. quanto costa fare un processo penale

 

  1. dove si svolge un processo penale

 

Richiedi una consulenza legale

Nome

Email

Città

Messaggio

Accetta condizioni sulla privacy*

Dicono di me i clienti

Salve a tutti, mi sono trovato di recente a dover affrontare diverse problematiche relative al mondo del lavoro. Fortunatamente ho incontrato l’ Avv. Sergio Armaroli il quale ha saputo guidarmi nelle varie situazioni con grande calma e professionalità. La pratica è stata risolta in poco tempo e con soddisfazione di tutti. - Utente Google
Cordialità e ottima accoglienza…Esprimo la mia totale soddisfazione nel servizio reso con professionalità,   esaudiente conoscenza del diritto e della legge in tutte le sue interpretazioni. Velata la sincerità e la schiettezza nelle probabili risoluzioni dei problemi di avversità penale . Determinazione e concretezza sono cornice della sua impeccabile figura  .Ringrazio l’avvocato Sergio Armaroli e consiglio vivamente […] - Federico : ringrazio l’avvocato Sergio Armaroli
Inconditi ne placute de viata am cunoscut av. SERGIO ARMAROLI o persoana minunata cu un caracter forte si determinat, pregatit profesional la un inalt nivel. Cu profesionalitatea sa m-a ajutat sa trec cu bine de probleme financiare cu banci in italia,de aceea il recomand la toate persoanele de origine romina care au probleme judiciare de […] - Utente Google
In un momento della mia vita mi sono trovata in difficoltà ma per fortuna ho conosciuto l’avvocato SERGIO ARMAROLI, il quale ha risolto i miei problemi dimostrando grande capacità e preparazione e grande senso di umanità e gentilezza. per questo raccomando a tutti i quali abbiano problemi di rivolgersi con fiducia all’avvocato SERGIO ARMAROLI Grazie […] - Elena
Buongiorno avv., Mi sono rivolta a Lei xke’ ho alcune cose da sistemare in merito alla mia separazione. Dal colloquio ke abbiamo avuto posso dire di essere stata molto soddisfatta grazie alla sua competenza e disponibilita’ nel venire a capo alle grosse problematiche ke questa situazione crea. - Sabrina